martedì 14 luglio 2009

Acqua dolce, bolletta salata


La ditta che ha in concessione la gestione del nostro acquedotto, manda a dire che sarà conveniente scegliere la domiciliazione bancaria della bolletta, perché, così facendo, si avrà diritto all'esenzione del pagamento del deposito cauzionale previsto dal contratto (circa 77 euro).
"Si precisa che, in questo caso, dette somme Le saranno automaticamente restituite, comprensive degli interessi al tasso legale, al termine del rapporto contrattuale o al momento di futura domiciliazione."
Non si evince, in realtà, dal testo in questione, quando il suddetto rapporto contrattuale debba finire, forse con il decesso dell'utente?
A questo link http://www.umbraacque.com/news.asp?id=59 potete trovare l'avviso agli utenti.

giovedì 23 ottobre 2008

Chissà



Chissà dove vanno a finire i soldi che bruciano in borsa. Forse come i files cancellati e messi nel cestino del tuo pc, semplicemente scompaiono.

martedì 14 ottobre 2008

Dare e prendere



Oggi mia moglie mi ha mostrato una mail nella quale una sua amica ha copiaincollato una vignetta con rappresentate due figure stilizzate: quella di una donna e quella di un uomo. Nel corpo femminile il cervello era posizionato nella sua dimora naturale, la testa, in quello maschile, invece, la materia grigia si trovava, indovinate un po’ dove. Mia moglie ha trovato molto azzeccata quella vignetta, della serie gli uomini pensano solo a quello, ma a me, qualcosa non quadra.
Di mattina la vedo uscire dal bagno dopo un’ora di epilady e phon, mi passa veloce davanti con il perizoma e una canottierina addosso e s'infila nel guardaroba. Passato un quarto d’ora la rivedo sfrecciare in bagno con ticchettio veloce di tacchi sul pavimento. Dieci minuti per gli ultimi ritocchi e viene a salutarmi prima di andare al lavoro, phonata, vaporata, maquillage abbondante, camicetta aperta appena sul wonderbra, calzoni attillatissimi sul sedere e stivale texano. Un bacino e la vedo andar via con la sua bella silhouette. Mi si dirà: cosa c’entra questo con la posizione del cervello?

Tratto da "Elementi di filosofia spicciola" guru2012

venerdì 3 ottobre 2008

La truffa dei telefonini



La Littizzetto, Aldo, Giovanni e Giacomo, mi hanno stufato. Soprattutto lei, quando da Fazio fa le pulci a tutti, ma dico io, un po’ di dignità. Tutti ci dobbiamo guadagnare il pane, ma la pubblicità di wind, 3, infostrada e compagnia cantanti, no, non si può.
“Il telefonino è entrato a far parte della nostra vita…” bella scoperta, con tutti i soldi che ci sfilano dalle tasche ogni santo giorno. Non saprei dire quanti. Solo che se chiamo qualcuno che non è della mia stessa compagnia il mio credito residuo se ne va a farsi fottere. Un furto legalizzato. Io voglio pagare per stare connesso e parlare quanto mi pare. Anche in internet ti facevano pagare a tempo, fino che hanno potuto, poi alla fine si sono rassegnati alle linee flat.
Non è possibile mangiarsi tutti questi soldi, almeno andassero in una tasca comune. Macché, vanno nelle solite quattro gonfie tasche.

lunedì 22 settembre 2008

Il mercato della droga



La proibizione del consumo di droghe è illegittima e controproducente. L’alcool è una droga a tutti gli effetti, ma si trova regolarmente in commercio. La morfina e gli altri oppiacei vengono normalmente somministrati ai pazienti negli ospedali e venduti in farmacia.
La canapa, la coca, il papavero sono piante di questo pianeta e da sempre l’uomo le coltiva.
Le lavorazioni necessarie per arrivare al prodotto finito: l’hashish, la cocaina, l’eroina, sono relativamente semplici, tanto è che vengono quasi sempre svolte in maniera artigianale.
In termini economici l’altissimo valore aggiunto della droga è dato dalla sua proibizione: di per sé un etto di marocco 00 potrebbe costare poche decine di euro.
La grande spinta alla diffusione della droga è data dal suo elevato prezzo e soprattutto dal grande margine di guadagno che è possibile ricavare dalla sua commercializzazione.
Quello della droga è un non-problema, basterebbe legalizzarla.

Tratto da "Elementi di filosofia spicciola" Guru 2012

sabato 20 settembre 2008

I conti tornano



Paesi con le maggiori riserve di petrolio

01 - Arabia Saudita: 264.300 (21,9%)
02 - Iran: 137.500 (11,4%)
03 - Iraq: 115.000 (9,5%)
04 - Kuwait: 101.500 (8,4%)
05 - Emirati Arabi Uniti: 97.800 (8,1%)
06 - Venezuela: 80.000 (6,6%)
07 - Russia: 79.500 (6,6%)
08 - Libia: 41.500 (3,5%)
09 - Kazakhstan: 39.800 (3,3%)
10 - Nigeria: 36.200 (3,0%)
11 - USA: 29.900 (2,5%)
12 - Canada: 17.100 (1,4%)
13 - Cina: 16.300 (1,3%)
14 - Qatar: 15.200 (1,3%)
15 - Messico: 12.900 (1,1%)
16 - Algeria: 12.300 (1,0%)
17 - Brasile: 12.200 (1,0%)
18 - Angola: 9.000 (0,7%)
19 - Norvegia: 8.500 (0,7%)
20 - Azerbaijan: 7.000 (0,6%)

Resto del mondo: 74.700 (6,2%)

Fonte: BP Statistical Review of World Energy - June 2007

Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi, fanno insieme il 38,4% delle riserve mondiali di petrolio.
Iran e Irak il 19,9. I conti tornano.

venerdì 19 settembre 2008

Bancomat



La mia piccola crede che i bancomat regalino i soldi, lei non lo sa che sono macchine senza scrupoli. Da un po’ di tempo nella mia banca hanno messo una voce registrata che fa: “lei ha cinque minuti di tempo per effettuare l’operazione, dopodichè…”, sembra Odissea 2001, “l’astronave esploderà fra quattro minuti”. Ti mette una certa apprensione. Come quando ti chiama il funzionario di turno e ti dice che ci sarebbe da fare un “versamentino” e tu gli rispondi che il versamentino al momento non lo puoi fare. Quello distoglie per un attimo gli occhi dallo schermo del computer e dice che sarà costretto a bloccarti conto. Tu rispondi che sono più di vent’anni che fai la tua parte, lui allarga le braccia e ti concede una settimana di tempo. Dopodichè il bancomat si mangerà la tua carta. Paura.
Tratto da "Elementi di filosofia spicciola" Guru 2012