lunedì 22 settembre 2008

Il mercato della droga



La proibizione del consumo di droghe è illegittima e controproducente. L’alcool è una droga a tutti gli effetti, ma si trova regolarmente in commercio. La morfina e gli altri oppiacei vengono normalmente somministrati ai pazienti negli ospedali e venduti in farmacia.
La canapa, la coca, il papavero sono piante di questo pianeta e da sempre l’uomo le coltiva.
Le lavorazioni necessarie per arrivare al prodotto finito: l’hashish, la cocaina, l’eroina, sono relativamente semplici, tanto è che vengono quasi sempre svolte in maniera artigianale.
In termini economici l’altissimo valore aggiunto della droga è dato dalla sua proibizione: di per sé un etto di marocco 00 potrebbe costare poche decine di euro.
La grande spinta alla diffusione della droga è data dal suo elevato prezzo e soprattutto dal grande margine di guadagno che è possibile ricavare dalla sua commercializzazione.
Quello della droga è un non-problema, basterebbe legalizzarla.

Tratto da "Elementi di filosofia spicciola" Guru 2012

sabato 20 settembre 2008

I conti tornano



Paesi con le maggiori riserve di petrolio

01 - Arabia Saudita: 264.300 (21,9%)
02 - Iran: 137.500 (11,4%)
03 - Iraq: 115.000 (9,5%)
04 - Kuwait: 101.500 (8,4%)
05 - Emirati Arabi Uniti: 97.800 (8,1%)
06 - Venezuela: 80.000 (6,6%)
07 - Russia: 79.500 (6,6%)
08 - Libia: 41.500 (3,5%)
09 - Kazakhstan: 39.800 (3,3%)
10 - Nigeria: 36.200 (3,0%)
11 - USA: 29.900 (2,5%)
12 - Canada: 17.100 (1,4%)
13 - Cina: 16.300 (1,3%)
14 - Qatar: 15.200 (1,3%)
15 - Messico: 12.900 (1,1%)
16 - Algeria: 12.300 (1,0%)
17 - Brasile: 12.200 (1,0%)
18 - Angola: 9.000 (0,7%)
19 - Norvegia: 8.500 (0,7%)
20 - Azerbaijan: 7.000 (0,6%)

Resto del mondo: 74.700 (6,2%)

Fonte: BP Statistical Review of World Energy - June 2007

Arabia Saudita, Kuwait, Emirati Arabi, fanno insieme il 38,4% delle riserve mondiali di petrolio.
Iran e Irak il 19,9. I conti tornano.

venerdì 19 settembre 2008

Bancomat



La mia piccola crede che i bancomat regalino i soldi, lei non lo sa che sono macchine senza scrupoli. Da un po’ di tempo nella mia banca hanno messo una voce registrata che fa: “lei ha cinque minuti di tempo per effettuare l’operazione, dopodichè…”, sembra Odissea 2001, “l’astronave esploderà fra quattro minuti”. Ti mette una certa apprensione. Come quando ti chiama il funzionario di turno e ti dice che ci sarebbe da fare un “versamentino” e tu gli rispondi che il versamentino al momento non lo puoi fare. Quello distoglie per un attimo gli occhi dallo schermo del computer e dice che sarà costretto a bloccarti conto. Tu rispondi che sono più di vent’anni che fai la tua parte, lui allarga le braccia e ti concede una settimana di tempo. Dopodichè il bancomat si mangerà la tua carta. Paura.
Tratto da "Elementi di filosofia spicciola" Guru 2012